Organizzazione

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Presidente: Giancarlo Dall’Ara

Docente di marketing nel turismo presso il CST di Assisi dal 1986 al 1991 e presso l’Università di Perugia dal 1992 al 2010, è consulente di Regioni turistiche italiane, Musei e Sistemi Museali, destinazioni e Consorzi di operatori, nonché Presidente dell’Associazione Nazionale Alberghi Diffusi. Propone un approccio non tradizionale al marketing e all’accoglienza­, sviluppando temi quali la gestione delle relazioni, del Ricordo e del Dono, e valorizza strumenti quali il Racconto, i “Rimandi”, e le Reti. Tiene regolarmente seminari di aggiornamento sui mercati turistici, sul ruolo degli Uffici informazione Turistica e più in generale sui temi e i progetti di Accoglienza. Dopo aver messo a punto un modello di ospitalità originale (l’albergo diffuso) ha fondato l’Associazione nazionale degli Alberghi Diffusi della quale è Presidente. L’associazione ha ricevuto, al World Travel Market di Londra l’ambito WTM Global Award. Fondatore e Presidente dell’Associazione Nazionale Piccoli Musei.


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Vice Presidente: Gennaro Pisacane

Avvocato, è titolare dello Studio Legale Pisacane, che opera prevalentemente nel settore civile ed in quello della legislazione turistica. Ha maturato particolare esperienza nel settore dell’aggregazione inprenditoriale turistica, avendo messo a punto un modello originale di Consorzio Turistico.

Dal 2009 è Presidente del Consorzio delle imprese turistiche di Amalfi (Consorzio Amalfi di Qualità). E’ cofondatore dell’Associazione Nazionale dei Piccoli Musei, per la quale ha redatto lo statuto in fase di costituzione. E’ stato relatore a numerosi convegni su turismo e beni culturali.


 

Consiglio direttivo


Giorgio Gallavotti

Mi chiamo Giorgio Gallavotti, ho 83 anni, nato e vissuto a Santarcangelo di Romagna Rn. Sono l’ideatore e fondatore del Museo del Bottone, che fa parte della Associazione Nazionale Piccoli Musei (APM), di cui sono stato un cofondatore e oratore ufficiale nei nove Convegni Nazionali fatti in giro per l’Italia.

Mio Padre negli anni 1920 ha rilevato in Santarcangelo un vecchio Bazar chiuso da circa 20 anni, l’attività di merceria è stata poi chiusa da me nel 2002. Dentro a quel Bazar, fra altre cose, vi era una parete di bottoni in stile LIBERTY ED ART DECO da fine anni 1800. Pertanto possiamo dire che abbiamo venduto bottoni per tutto il 1900. Il Museo del Bottone ha aperto in sede fissa il 10-05-2008. Vissuto fra i bottoni, appassionato di storia e dei viaggi, ho capito che il bottone attraverso la sua simbologia è la memoria della storia.  Ho capito che il successo deriva dall’accoglienza e dal rapporto fra visitatore e guida interna. Nel 2014 i visitatori sono stati 54.000. La media dei visitatori è di 40.000 annui. Raccontiamo dal 1600 ai tempi nostri con 14.000 bottoni, da 58 nazioni da tutti i continenti più due che sono stati nello spazio, quattro secoli di storia, arte, cultura, seduzione, moda e società. Siamo riusciti ad avere anche i bottoni, con tanto di documenti, della talare di Papa Francesco.


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Valeria Minucciani

Architetto, è ricercatore e professore aggregato in Allestimento e Museografia presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino. E’ stata membro della Sezione Arte e BBCC della Commissione Liturgica Diocesana di Torino,  del Consiglio Direttivo della Società Ingegneri e Architetti in Torino, del Collegio Docenti di numerosi corsi di aggiornamento, di perfezionamento e master. E’ membro del network europeo “Future for Religious Heritage” ed è esperto indipendente e valutatore per la Commissione Europea. E’ autrice di numerose pubblicazioni in tema museografico (per le case editrici Lybra Immagine, Allemandi, Quodlibet, Hapax, CET). In particolare, per il Piemonte, ha studiato i musei archeologici e i musei di arte sacra. Da qualche anno la sua ricerca si incentra anche sul turismo virtuale e sulle nuove tecnologie per il museo. Svolge infine attività di progettazione e consulenza per allestimenti temporanei e permanenti.


 

Coordinatore per APM in Toscana. Laureato in archeologia, integrando la propria formazione universitaria svolge attività professionali e di ricerca sia nel settore archeologico sia in quello museologico e in quello educativo. È attualmente direttore del Museo Remiero di Limite sull’Arno – Centro di documentazione “Mario Pucci” della cantieristica navale e del canottaggio. Ha ricoperto la carica di direttore/coordinatore del Museo Archeologico del Chianti Senese co-progettandone l’allestimento. È stato tra i coordinatori del Museo Archeologico di Montelupo Fiorentino, e in qualità di presidente dell’Associazione “Emilio Sereni” è coordinatore del Parco Archeologico di Poggio La Croce (Radda in Chianti – SI), dove si sperimenta una attività educativa che coniuga l’archeologia dei paesaggi con la simulazione antropologica, sviluppando un contesto di outdoor education. Nella ricerca e nella progettazione museologica fin dagli anni universitari  coltiva la prospettiva ecomuseale per le affinità con i musei di comunità e le sperimentazioni di pratiche partecipative. In questo ambito di interesse ha co-progettato l’itinerario nel paesaggio “La via di Castiglioni” nel comune di Montespertoli (FI), l’Ecomuseo del Chianti ed ha fondato e dirige il Museo diffuso del Chianti.
marziocresci@gmail.com


Giampaolo Proni

Insegna semiotica all’Università di Bologna, Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita, e all’ISIA (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche) di Faenza. I suoi interessi di ricerca sono: la semiotica e la filosofia di Charles Peirce, l’analisi qualitativa dei comportamenti di consumo e degli spazi urbani e in particolare la semiotica del progetto. Ha svolto ricerca sulle tecnologie digitali per i beni culturali e i musei. Vive a Rimini.

 

 


ImmagineStefan Marchioro

Di nazionalità italo-tedesca, nato ad Ebikon in Svizzera nel 1962, Stefan Marchioro  si è laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Padova con una tesi sugli “Aspetti giuridici del termalismo nella Regione Veneto” . Dal 1990 si è occupato ininterrottamente di turismo ricoprendo fino al 2012 il ruolo di direttore delle Aziende di Promozione Turistica di Padova, Terme Euganee, Rovigo, Vicenza e di Turismo Padova Terme Euganee , azienda speciale della Provincia di Padova. Attualmente è distaccato presso la Sezione Turismo della Regione Veneto dove si occupa dell’attuazione della nuova legislazione turistica e della programmazione dei fondi comunitari per il turismo FESR 2014-2020. Dal 2003 collabora con l’Università degli Studi di Padova ed attualmente è docente a contratto di Economia Applicata al Turismo del corso di laurea in Progettazione e Gestione del Turismo Culturale, membro del Comitato Ordinatore e docente del Master Pianificazione e Gestione del Prodotto Turistico. Nell’anno accademico 2013/2014 è docente a contratto di Sociologia del Turismo del Commercio Internazionale e di Economia e Marketing del Turismo presso il CIELS – Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Padova. Al tema della governance del settore turistico e ai temi del destination management e destination marketing ha dedicato diverse pubblicazioni.


ImmagineSimonetta Pirredda

Laureata in Lettere Classiche, specializzata in Archeologia Classica e Dottore di Ricerca in Studio e Conservazione dei Beni Archeologici ed Architettonici presso l’Università degli Studi di Padova, con un progetto di ricerca dal titolo “I parchi archeologici: un’occasione di tutela e sviluppo per il territorio”. Dopo alcuni anni dedicati all’archeologia da campo e alla catalogazione, nel 2003 ha iniziato a collaborare con il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Padova come manager didattico, progettista e tutor di corsi FSE legati alla valorizzazione del patrimonio archeologico e museale per il corso di laurea in Progettazione e Gestione del Turismo Culturale; dal 2008 è tutor del Master in Pianificazione e gestione del Prodotto Turistico. Nel 2011 è stata borsista presso l’Università di Padova per un progetto di studio-ricerca sulla “Valorizzazione del patrimonio rurale e lo sviluppo sostenibile dei territori della Bassa Padovana” in collaborazione con i GAL Bassa Padovana e Patavino. Dal 2013 è impegnata nel progetto scientifico e di allestimento del Museo Sanpaolo, Museo della Città del Comune di Monselice (PD).


Annalisa Bonomi

Inizialmente impegnata  nella catalogazione dei beni monumentali e architettonici  per la Provincia Autonoma di Trento, poi nella progettazione e conduzione di percorsi didattici con il MART Museo d’Arte Moderna e contemporanea di Trento, il Museo Castello del Buonconsiglio monumenti e collezioni provinciali e altre sedi museali, dal 2002 si dedica alla libera professione. Nella condivisione e sviluppo di nuovi progetti  supporta anche le amministrazioni o enti nel processo di reperimento fondi. Collabora con amministrazioni comunali, enti provinciali, associazioni e società  nella progettazione e realizzazione di percorsi accessibili per non vedenti, allestimenti e percorsi espositivi indoor e outdoor, comunicazione e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, progetti di fattibilità, organizzazione di momenti di sensibilizzazione, educazione e formazione anche inserendo produzioni artistiche o teatrali. E’ stata referente per l’educazione allo sviluppo sostenibile per l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente di Trento in diverse comunità di Valle e negli ultimi 5 anni nell’Alto Garda e Ledro, dal 2012 al 2015 referente per la comunità della Valle dei Laghi dell’Ecomuseo della Valle dei Laghi di cui ha seguito tutto il processo di costituzione e organizzatrice per l’Alto Garda e Ledro e con cui continua a collaborare.


FullSizeRenderRino Lombardi

Rino Lombardi scrive testi per la pubblicità, però ogni tanto è contento di evadere dal solito tran tran con la sua attività parallela, quella di sognatore. Sogna come tutti. Anzi, peggio! Si è messo in testa di fare un museo dedicato alla cosa più triestina che c’è. Gli amici gli hanno dato una bella mano.

E ci sta provando, con tante eoliche attività, compresi i suoi laboratori del vento che sono anche finiti in un libro “La-BORA-torio-Alla scoperta del vento di Trieste” per i tipi dell’Editoriale Scienza. Visitate il “suo” Magazzino dei Venti, il primo (mini)museo del vento, in Italia, in Europa… Forse nel mondo? Sarà ancora più contento se gli porterete soffi dalla vostra città: vi regalerà un bel diploma. “Ambasciatore eolico”. Fa curriculum. www.museobora.org


paola PER APMSegreteria organizzativa

Paola Sorci Laureata in Economia all’Università di Perugia, ha iniziato ad occuparsi di Marketing nel turismo come ricercatore e docente presso il Centro Studi sul Turismo di Assisi nel 1989.

Dal 1995, collaborando con lo studio GDA, ha partecipato alla realizzazione di numerosi studi e progetti di marketing turistico e territoriale. Dal 2015 segue la segreteria di APM.