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Giovedì al Museo Il Museo della Garfagnana Archeologica

Inaugurato a giugno 2025, MuGAr - Museo della Garfagnana Archeologica si presenta ai Giovedì al Museo nella serata dell’11 dicembre alle ore 21 in presenza alla Sala della Narrazione del Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico: intervengono la Dott.ssa Marta Colombo, Funzionaria archeologa responsabile per il territorio, il Dott. Silvio Fioravanti, archeologo, Annarita Fiori in rappresentanza del Comune di Pieve Fosciana e Margherita Leone, studentessa magistrale e volontaria di servizio civile presso MuGAr.


È possibile assistere all’incontro sia in presenza, presso la sede del Museo, in Via Ducale 4 a San Michele, che online, prenotandosi al link: https://tinyurl.com/dicembremuseo25


La nascita del Museo della Garfagnana Archeologica è il risultato di una stretta collaborazione tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca, Massa Carrara e Pistoia, il Comune di Pieve Fosciana, la Regione Toscana e l’Unione dei Comuni della Garfagnana. Un ruolo fondamentale è stato svolto dalla costante presenza sul territorio di studiosi locali, tra cui Paolo Notini, e dalla collaborazione con il Dott. Giulio Ciampoltrini. Grazie alle ricerche e alle attività di scavo condotte nel corso dei decenni, è stato possibile documentare il ricchissimo patrimonio archeologico della Garfagnana, di epoca preistorica, etrusca, romana, medievale e rinascimentale. L’apertura di MuGAr ha finalmente reso possibile la fruibilità pubblica dei risultati di queste indagini, colmando l’assenza di un museo dedicato. L’esposizione permanente racconta 50.000 anni di storia e mette in evidenza la continuità dell’insediamento umano e il ruolo della Garfagnana quale crocevia di contatti culturali e commerciali. Oggi MuGAr si propone come un polo dinamico e di prossimità, capace di integrare ricerca scientifica, conservazione e divulgazione. Il museo è aperto all’aggiornamento continuo e all’inserimento di nuovi materiali, restituendo identità, memoria e valore condiviso alla comunità. L’allestimento museale è stato curato dalla Funzionaria archeologa responsabile per il territorio, Dott.ssa Marta Colombo, in collaborazione con il Dott. Marco Serradimigni e il Dott. Silvio Fioravanti.